Il giro d'Italia del Buon Ricordo in 25 tappe

Tour gustoso alla scoperta delle meraviglie e dei sapori d'Italia con il Buon Ricordo

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| LIGURIA |
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LIGURIA DAYS GOURMET

GIORNO 1
Si inizia il tour enogastronomico gustando il pranzo nella riviera delle palme nella suggestiva veranda del Ristorante Pernambucco della famiglia Alessandri di Albenga.
Dopo aver passeggiato lungo la costa ligure non può mancare una sosta per cenare e pernottare a casa del Presidente Cesare Carbone alla Manuelinadi Recco. Località che introduce alle bellezze e alle squisitezze della riviera di Levante. Da non mancare la Focaccia al formaggio.

GIORNO 2
Una bella colazione in quel di Recco e ci si dirige poi verso Porto Venere. Dopo aver goduto delle bellezze architettoniche di questo piccolo gioiello il pranzo è d’obbligo alla Trattoria della Marina con una cucina che conferma le aspettative in materia di fedeltà della tradizione locale e che si affaccia alla scenografica passeggiata a mare nonché patrimonio dell’Unesco.
La conclusione di una splendida due giorni non può che essere con una cena alla Capannina Ciccio ad Ameglia Bocca di Magra: La sua suggestiva vista e i suoi piatti dai sapori freschi vi stupiranno.

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LOMBARDIA PIEMONTE |
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ALLA SCOPERTA DEI SAPORI DELLA VALTELLINA
GIORNO 1 
Si parte per una bella due giorni montanara in quel di Livigno al Ristorante La Pòsa per assaporare la cucina tradizionale, non senza innovazione di Luca Galli. Dopo la cena, comodissimo è fermarsi a pernottare all’adiacente Hotel Flora.

GIORNO 2
Di Prima mattina, dopo una bella escursione per i sentieri di montagna si può scendere a Bormio per assaporare la cucina di Max Tusetti. Il suo ristorante Al Filò potrà sorprendere anche i più golosi gastronauti.
La conclusione della due giorni non può che essere dal mitico Jim Pini del Sassella di Grosio. Cena luculliana coccolati da Marcella, Orietta e Giuseppe e poi un rilassante pernottamento.


IN VIAGGIO GOURMET VERSO IL LAGO DI COMO

GIORNO 1 
Dal centro della Lombardia ci si può muovere verso Cantù per godere di un bel pranzo al Ristorante Le Querce gustando la cucina di Maurizio e l’accoglienza di Catia.
Nel pomeriggio ci si dirige verso la splendida Bellagio per essere accolti dall’istrionico Luigi Gandola per una indimenticabile cena al Ristorante Salice Blu. Dopo questa esperienza culinaria lo Chef potrà suggerirvi la giusta location per pernottare.

GIORNO 2
Dopo aver goduto dell’aria fresca e rilassante del Lago di Como ci si avventura sull’altra sponda del lago per andare a provare la cucina del Ristorante Del Porto di Menaggio, mettendo alla prova l’abilità ai fornelli di Roby Longa e la cortesia di Sara Bovo in sala.


SAPORI DEL NORD OVEST
GIORNO 1
Si inizia questo tour della Lombardia andando a trovare il mitico Venanzio Pedrinelli, oste storico con la famiglia di Induno Olona dal 1922. Il pranzo al Ristorante Olona da Venanzio con il suo stile garbatamente liberty vi farà tornare indietro nel tempo e chiudere gli occhi.
Da Induno ci si potrà muovere poi verso S. Vittore Olona dove Luigino Poli e lo Chef Vincenzo Marconi daranno sfoggio della loro grande professionalità al Ristorante La Fornace. Il pernottamento al Poli Hotel permetterà di non doversi mettere in viaggio nel dopo cena.

GIORNO 2
Il secondo giorno vedrà la pausa pranzo a casa di Antonio e Caterina Pagani al Ristorante I 5 Campanili di Busto Arsizio. In un ambiente “affrescato” dai piatti del Buon Ricordo la cucina creativa e curiosa di Antonio saprà sorprendervi.
Alla sera consigliata è la Cena dall’istrionico Paolo Talarico detto Paolino dell’omonima Trattoria Paolino. La sua Panissa alla Vercellese vale il viaggio e rimarrà nelle menti a lungo.
Dal centro di Vercelli ci si sposta dopo cena per pernottare presso l’Hotel Milano sul Lago Maggiore.

GIORNO 3
Al risveglio una bella colazione sulla terrazza affacciata sul lago può dare il la ad una bellissima escursione sulle acque del lago Maggiore per poi tornare a pranzo da Ovidio Mugnai per gustare, tra le altre specialità, i famosi ravioli alla trota salmonata.


LOMBARDIA DA GUSTARE PACCHETTO 1
GIORNO 1
La Lombardia riserva mille sorprese gastronomiche. Ecco allora che vale la pena di dare il là ad un altro Tour verso le province più lontane iniziando da Montù Beccaria, dove Luisa e Franco vi accoglieranno presso la loro Locanda dei Beccaria. Il loro amore per la cucina e il vino lascerà il segno.
Dal pavese ci si muove poi verso il basso Lodigiano per arrivare allo storico Albergo Ristorante Del Sole della famiglia Colombani. La centenaria esperienza ora nelle mani di Francesca e Mario è una garanzia di grande accoglienza. Cena e pernottamento in un ambiente rustico ma elegante.

GIORNO 2
La due giorni si conclude a pranzo ad Abbadia Cerreto da Stefano Scolari. La sua Lombata di Coniglio con pancetta, olive e balseto laudense non si può perdere. L’Antica osteria del Cerreto si presenta come una nuova entusiasta new entry nel Buon Ricordo.


LOMBARDIA DA GUSTARE PACCHETTO 2
GIORNO 1
La ricca Brianza fa da apripista ad un nuovo itinerario. Gilberto Farina dall’alto della sua professionalità ed esperienza è il delizioso padrone di casa del Ristorante La Piana di Carate Brianza. Un assaggio della selezione dei suoi rinomati formaggi non può mancare.
Per la serata non può mancare una “Vasca” a Milano. Max Masuelli nella sua Trattoria Masuelli S. Marco vi potrà stupire con le sue milanesine con risotto allo zafferano.
Dopo cena ci si può muovere verso Rivanazzano Terme per pernottare all’Albergo Ristorante Selvatico oppure pernottare direttamente in città.

GIORNO 2
Il pranzo del secondo giorno non può non svolgersi presso il Ristorante Selvatico di Rivanazzano Terme, accolti da mamma Piera e dalle figlie Michela e Francesca. Toccherà a Sergio, marito di Francesca, proporre i giusti abbinamenti enologici.



DAL LAGO ALLA CAMPAGNA
GIORNO 1
Si inizia dall’alto Garda e precisamente da Torri del Benaco, sulla sponda veronese del Lago di Garda, dove la Famiglia Lorenzini gestisce da decenni il Ristorante Gardesana. Pranzo in terrazza vista lago ascoltando i consigli di Mirko Lorenzini e del suo staff. Le girelle di persico al burro e timo saranno un Buon Ricordo.
Dopo pranzo e dopo una bella passeggiata lungo lago ci si dirige verso S. Felice del Benaco dove la famiglia Bertoli vi accoglierà per una bella cena di qualità e un tranquillo pernottamento presso l’Hotel Villa Luisa Resort e Spa. Prima di cena qualche ora di relax presso la bellissima Spa può risultare davvero salutare.

GIORNO 2
Il secondo giorno si abbandona il lago e ci si dirige verso la bassa pianura, lombarda per arrivare alla storica Locanda degli Artisti dove Michele in sala e papà Sergio in cucina sono i veri cultori della cucina cremonese di qualità.
Passato il ponte sul fiume Po ci si dirige verso la bassa parmense, in Emilia Romagna stavolta. La famiglia Spigaroli potrà proporvi il proprio menu del Buon Ricordo presso il Ristorante Al Cavallino Bianco accogliervi per il pernotto nel trecentesco castello divenuto il Relais Antica Corte Pallavicina. Una visita alle cantine che custodiscono seimila culatelli sarà un’esperienza unica.

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TRENTINO ALTO ADIGE | FRIULI VENEZIA GIULIA |▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬

DAI MONTI ALLA CITY
GIORNO 1
L’autostrada A22 del Brennero ci porta a S. Michele all’Adige dove, proprio all’uscita dal casello si trova il Ristorante da Pino con la sua cucina trentina, classica e internazionale. I patron Danilo e Luciano potranno guidare gli ospiti suggerendo il meglio delle loro creazioni culinarie e della loro cantina.
Da S. Michele si sale poi verso la val di Fassa per arrivare a Moena dove si potrà cenare e pernottare dai fratelli Schacker dell’Hotel Ristorante Foresta. Il Guancialetto di manzo al Teroldego Doc con polenta di Storo saranno la degna cornice di una splendida degustazione di cucina trentina.

GIORNO 2
Dalla Val di Fassa il secondo giorno si scollina verso il veneto per arrivare a Cortina d’Ampezzo, perla della montagna veneta. La regina delle dolomiti merita una sosta prolungata con la possibilità di pranzare presso un rifugio di alta montagna. Alla sera Cena e pernotto presso l’Hotel Da Beppe Sello ospiti della famiglia Orlandi. Carlo e Michela vi faranno sentire ospiti graditissimi.

GIORNO 3
Il Friuli a Forni Avoltri sarà la terza tappa di questo lungo tour enogastronomico. Tiziana Romanin vi aspetterà a pranzo presso il Ristorante Al Sole per farvi degustare i suoi strepitosi Gnocchi di pane con cavolo cappuccio e salsiccia. L’omaggio anche qua del Piatto del Buon Ricordo non potrà mancare.
Per la cena e il pernottamento si consiglia di arrivare a Venzone dalla famiglia Treppo presso l’Hotel Ristorante Carnia. La genuinità e il rispetto della stagionalità sono i requisiti principali della cucina carnica.

GIORNO 4
S. Daniele del Friuli con uno splendido pranzo presso il Ristorante Osteria La Pergola di Silvia Beinat permetterà, tra l’altro, di gustare i suoi famosi bocconcini di vitello in crosta di sesamo vestiti di S. Daniele e salsa Montasio.
Il capoluogo di regione Udine farà da contorno alla conclusione della giornata. La famiglia Marini con Franco e il figlio Edoardo è il punto di riferimento del Buon Ricordo per tutto il Nord Est. La cena al Ristorante Fogolar curata dallo Chef Stefano Basello sarà basata su di un sottile equilibrio tra tradizione e innovazione. Per la notte L’Hotel Là di Moret offrirà il massimo confort.

GIORNO 5
L’ultimo giorno non può che aprirsi da Aldo e Toni Morassutti di Varmo (frazione Gradisciutta) e precisamente alla loro Trattoria Da Toni. Cento anni di storia gastronomica faranno da contorno alle delizie gastronomiche che arriveranno in tavola.
Conclusione alla grande del Tour del Nord est facendo tappa a cena a Mortegliano al Ristorante Albergo Da Nando. Qui sarà possibile affidarsi alle sapienti mani di Andrea e Sandro Uanetto che dall’alto della loro lunga esperienza faranno capire in cosa consiste la vera Friulanità a livello di cucina e di accoglienza.


MITTELEUROPA
GIORNO 1 
Si inizia questo tour con una bella visita alla città di Gorizia per poi arrivare pranzo alla Trattoria della Luna della famiglia Pintar. Elena vi guiderà in una full immersion nei gusti e nelle tradizioni della Mitteleuropa. Gli gnocchi dolci sono il fiore all’occhiello di un menu davvero interessante.
Nel pomeriggio ci si dirige verso San Michele del Carso che fu teatro della Grande Guerra. A Savogna d’Isonzo vi attende per la cena e il pernotto la Famiglia Devetak presso l’omonima la Lokanda Devetak. Una bella chiacchierata con il padrone di casa Augustin non piò mancare.

GIORNO 2
La direzione per la mattina seguente è Gradisca D’Isonzo per arrivare a pranzo proprio a ridosso del fiume Isonzo presso lo Storico Ristorante Al Ponte della famiglia Rizzotti. Nella splendida sala riscaldata da un bellissimo caminetto potrete gustare, tra le altre golosità, Le seppioline” in tecia” e sedano rapa.
Quale può essere conclusione migliore di una cena e pernotto in un vero e proprio Castello? Franca e Albino Balloch vi aspettano quindi presso la Locanda Al Castello di Cividale del Friuli per farvi godere della loro accoglienza e della loro cucina.

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| VENETO |
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NEL PADOVANO E PIU’
GIORNO 1 
Il Veneto è terra ricca di tradizioni e di professionisti con la P maiuscola. Il Padovano ne è testimone assoluto. Ecco quindi che si incomincia con un grande pranzo presso il Ristorante La Montanella di Arquà Petrarca della famiglia Borin. Il mitico Giorgio vi farà gustare il suo prosciutto cotto nel vino di cui va particolarmente fiero.
Per cena ci si dirige nel capoluogo di provincia a Padova per andare a trovare per cena presso l’Antico Brolo un personaggio davvero carismatico come Mario Di Natale. Lui stesso vi suggerirà un’ottima location dove pernottare.

GIORNO 2
Noventa Padovana è la prima tappa del secondo giorno. Il pranzo presso il Ristorante Boccadoro della famiglia Piovan vi farà vivere e assaporare la vera cucina di campagna padovana con la mitica “Galina imbriaga co’ e tajadele” da non perdere.
Da Noventa ci si dirige nel pomeriggio verso Oriago di Mira. Il Burchiello della famiglia Carraro, con il suo imbarcadero privato, sarà teatro di una bella cena lagunare. Le semplici ma curate camere della Locanda saranno a disposizione per pernottare.


VENETO DA MANGIARE E BERE
GIORNO 1 
Luigi Bortolini in arte Gigetto, presso il suo Ristorante da Gigetto di Miane, vi potrà guidare attraverso la sua infinita cantina e farvi godere del giusto abbinamento vino cucina. Miane, affacciata alla pittoresca valle del Soligo merita senz’altro di essere visitata con calma.
La Marca Trevigiana potrà essere raggiunta nel pomeriggio. A Venegazzù la Famiglia Tonon vi aspetterà a cena al Ristorante Da Celeste, un vero e proprio santuario della cucina trevigiana. I cappelletti del conte Loredan sono la specialità del Buon Ricordo.
Da Venegazzù a San Polo di Piave ci si può spostare per il pernotto presso il Parco Gambrinus vera e propria Residenza d’Epoca.

GIORNO 2
Dopo aver visitato San Polo di Piave il pranzo non può essere che presso il Parco Gambrinus della famiglia Zanotto dove si potrà gustare una cucina legata alla tradizione senza dimenticare innovazione e salubrità. Da non perdere a fine pasto l’Elisir Gambrinus.
Il Veneto non smette mai di stupire ed ecco quindi che per la cena ci si dirige verso Noventa di Piave per gustare la cucina di Lucio Marangoni presso la sua la Trattoria Guaiane. I bigoli lagunari sono il fiore all’occhiello delle sue proposte culinarie.
Per la notte vi aspetta a Caorle l’eleganza e la funzionalità dell’Hotel il Duilio Aqa Palace.

GIORNO 3
Un ottimo pranzo presso il Ristorante Duilio della famiglia Bortolussi sarà la degna conclusione di una tre giorni davvero da “Buon Ricordare!”.

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| EMILIA ROMAGNA |
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SAPORI EMILIANI
GIORNO 1 
L’Emilia la grassa e godereccia inizia il suo tour nella piccola frazione di Fornio di Fidenza dai vulcanici Luca e Cristina dell’Osteria di Fornio. La simpatia e la buona cucina saranno il contorno di una splendida pausa pranzo parmense.
Nel pomeriggio ci si sposta nella ricca Parma dove ci sarà solo l’imbarazzo delle bellezze da visitare. Alla sera invece è d’obbligo la cena presso il Ristorante La Forchetta di Angelo Cammarata. Cucina parmigiana e i piatti della natia Sicilia si intrecciano in modo davvero singolare.

GIORNO 2
Dopo la nottata trascorsa a Parma di prima mattina ci si sposta verso la città del tricolore. A Reggio Emilia la cucina di fuoriclasse come Federico e Giovanni D’Amato darà vita ad un pranzo al Caffè Arti e Mestieri che sarà difficile dimenticare.
Questo Tour emiliano vedrà la giusta conclusione a cena presso L’Osteria in Scandiano dei fratelli Medici. Andrea in cucina e Simone in sala vi guideranno attraverso la loro cucina tradizionale ma al tempo stesso innovativa.


DALLA “VENEZIA DEGLI ESTENSI” ALLA ROMAGNA DA SCOPRIRE
GIORNO 1 
Partendo dall’Emilia la prima tappa suggerita sarà a pranzo da Giovanna Guidetti, vicepresidente della nostra Associazione, presso Osteria La Fefa. La passione in cucina di Giovanna e l’eleganza in sala del figlio Edoardo saranno gli ingredienti di un pranzo da Buon Ricordo.
Nel pomeriggio dirigendosi verso Bologna non si può non uscire a Valsamoggia per dirigersi a Savigno dove vi aspetterà una bella cena e pernotto alla Trattoria e Locanda Amerigo dal 1934 del vulcanico Alberto Bettini. La cucina di Giacomo Orlandi e i consigli di Alberto renderanno unica la serata in un’atmosfera d’altri tempi.

GIORNO 3
Da Bologna verso Firenze attraverso la direttissima, la mattina seguente si esce a Badia per arrivare a Castiglione Dei Pepoli dove vi aspetterà a pranzo alla Taverna del Cacciatore Lucia Antonelli, la regina dei Tortellini. Asciutti o in brodo saranno sempre un’esperienza unica da ripetere il prima possibile.
Grande sarà la conclusione di questo mini tour dal “Maestro” Paolo Teverini e la sua bellissima famiglia al Ristorante Prêt à Porter dell’Hotel Tosco Romagnolo. Assaporare la cucina e l’accoglienza della famiglia Teverini vale di certo il viaggio e la mattina seguente si ripartirà con la voglia di tornare il prima possibile.

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| TOSCANA |
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TOSCANA D’A-MARE
GIORNO 1 
Dal Nord ci si avventura verso la bella Toscana facendo prima tappa in quel di Marina di Carrara a pranzo presso il Ristorante Ciccio Marina della famiglia Ferrari. La zuppetta di mare del Buon Ricordo sarà il viatico per una bella due giorni enogastronomica.
Scendendo lungo la riviera, dopo aver approfittato per farsi un bel bagno rigenerante la tappa serale non può che essere che il Ristorante Romano della famiglia Franceschini a Viareggio. Un vero e proprio "fiore all’occhiello" questo dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo.

GIORNO 2
Il secondo giorno ci si dirige verso una delle piccole meraviglie delle Toscana: Volterra. Qui a pranzo presso l’Enoteca Del Duca Genuino e Claudia vi aspettano per farvi gustare una cucina tradizionale con vista sull’innovazione e anche la loro incredibile produzione di vini. Alla sera un pernotto nella quiete del Podere Marcampo potrebbe essere davvero rilassante.

NEL CUORE DELLA TOSCANA
GIORNO 1 
Artimino con la sua villa medicea sono l’inizio di una full immersion nel cuore della Toscana. Il pranzo al Ristorante Da Delfina non può prescindere da una bella chiacchierata con il vulcanico patron Carlo Cioni che con i suoi consigli saprà guidarvi alla scoperta della cucina che fu di nonna Delfina.
Un pomeriggio gironzolando per Firenze in attesa dell’ora di cena non può mancare. Alla sera la famiglia Latini con Chiara e Caterina in primis vi aspetta all’Osteria di Giovanni di via del Moro per farvi gustare, tra le altre cose, il Piccione del Valdarno arrosto ripieno di salsiccia al finocchio e cavolo nero.

GIORNO 2
Sempre a Firenze il secondo giorno è dedicato alla mattina alla visita del centro storico per arrivare poi a pranzo alla Trattoria il Francescano accolti da Lara Celletti. Trattoria tipica e cucina fiorentina e toscana sono gli ingredienti di questa tappa enogastronomica.
La conclusione della due giorni Toscana vi porta fuori dalla città metropolitana fiorentina e precisamente all’Impruneta per una bella cena nella splendida villa del Ristorante Battibecco accolti da Giovanni Girardi e Dante Del Bravo. Lo scrigno verde in cui è immerso il locale vi permetteranno di trascorrere una serata davvero particolare.

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| UMBRIA | LAZIO |
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NEL CUORE DELLO STIVALE
GIORNO 1 
Il centro Italia sarà il contorno di un viaggio enogastronomico che porta indietro nel tempo. Si inizia a pranzo nel centro storico di Gubbio in un bellissimo palazzo medievale dove è ubicato il Ristorante Taverna del Lupo della famiglia Mencarelli. Esperienza cinquantennale e ottima cucina umbra sono garanzia di quella che sarà un’ottima esperienza.
Per la cena ci si sposta verso la città di Perugia che non ha bisogno di presentazioni. Qui, in pieno centro, il Ristorante La Rosetta, sempre della famiglia Mencarelli vi farà assaporare una cucina molto attenta alle tipicità locali e alla stagionalità.

GIORNO 2
Assisi è la prima tappa del secondo giorno che vedrà il pranzo consumarsi presso un antico locale del 1100. Qui alla Buca di San Francesco la famiglia Betti vi accoglierà nella sua grotta di epoca classica per farvi trascorrere un paio d’ore come se il tempo si fosse fermato.
Per la cena e per la notte ci si trasferisce a Norcia che pian piano sta tornando ai vecchi fasti, dopo il terribile terremoto di qualche anno fa. La famiglia Bianconi con Carlo, Federico e Vincenzo vi accoglieranno in quella che è la loro perla: Il Palazzo Seneca con il suo ristorante Vespasia.Non servono parole per descrivere location e cucina. Questa è un’esperienza da vivere.

GIORNO 3
La mattina seguente una bella visita al centro storico di Norcia porterà poi all’ora di pranzo da consumarsi all’altro ristorante della famiglia Bianconi: Il Granaro del Monte dal 1850. Una cucina tradizionale dove fanno bella mostra di se Tartufi, formaggi, salumi, lenticchie, paste caserecce ed ogni altro ben di Dio.
Per la sera ci si può mettere in auto e scendere a Rieti, dove in un ampio parco sarete accolti a cena al Ristorante La Foresta dalla famiglia Di Carlo. A poca distanza dal centro cittadino, dove potrete pernottare, con una splendida vista sul Terminillo potrete gustare tra l’altro degli splendidi Conchiglioni con Persico Reale al profumo di maggiorana.

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| MARCHE |
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UN ASSAGGIO DELLE MARCHE
GIORNO 1 
Una sola giornata trascorsa nelle Marche alla scoperta di due realtà completamente diverse. La prima tappa è a Montecorsaro Scalo a pranzo al Ristorante Due Cigni di Rosaria e Sandro Morganti. Un locale elegante e raffinato dove recita la parte della primadonna Rosaria che vi stupirà con le sue creazioni culinarie non banali privilegiando la materia prima del territorio. Non fatevi scappare l’occasione di farvi raccontare la bella storia della famiglia Morganti.
Al Pomeriggio ci si dirige verso Porto S. Giorgio per cenare e pernottare allo storico al Ristorante Davide dal 1955 Hotel David Palace. Vi aspetta una bella cucina di pesce affacciati su uno dei primi porti di pescherecci dell’Adriatico. Il carpaccio di scampi è la specialità del Buon Ricordo ma da non perdere è il Brodetto Sangiorgese.

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| LAZIOMOLISE | ABRUZZO |
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ASSAPORARE IL LAZIO E NON SOLO
GIORNO 1 
Roma caput mundi si diceva ed ecco allora che per quello che sarà un lungo tour enogastronomico del Lazio e delle regioni limitrofe si parte dalla capitale. Il pranzo di inizio è d’obbligo presso uno dei santuari della vera cucina del Testaccio. Al Ristorante Checchino dal 1887 vi aspetta la famiglia Mariani per farvi trascorrere qualche ora in un locale fuori dal tempo.
Dopo un bel pomeriggio trascorso da turisti per le via della città, per la cena al Ristorante Dante Taberna De’ Gracchi vi aspetta Antonio Tucci per farvi degustare, tra le altre cose, la fantastica Amatriciana Fresca che da oltre cinquant’anni è il giusto coronamento per ogni visita della città capitolina.

GIORNO2 
Un’ora di auto vi porta il secondo giorno ad Acuto, a pochi chilometri da Fiuggi per andare a far visita alla famiglia Tassa. Salvatore, una vera istituzione della cucina ciociara, con il figlio Giovanni vi aspetteranno a pranzo da Nu’ Trattoria Italiana dal 1960 per farvi degustare le loro splendide costine glassate alle erbe ciociare.
Per la cena e il pernotto si arriverà a Ferentino presso l’Hotel Bassetto. Gigi, Lauretana e Maurizio da decenni portano avanti con tanto amore l’immagine del Buon Ricordo. Una visita al Duomo e alla chiesa di Santa Maria Maggiore non potranno mancare.

GIORNO 3
Prendendo la via verso Latina si arriva a Borgo Grappa per poi fermarsi a pranzo al Ristorante Il Funghetto di Michela e Michele Lombardi. La loro cucina risente della vicinanza del lago di Fogliano, del Circeo, dell’agro Pontino e dei Monti Lupini. Quindi ci si troverà di fronte ad un vero crocevia di ricchezza alimentare e tradizioni.
Rocchetta a Volturno sarà la bella destinazione per cena e pernotto alla Locanda Belvedere. Qui vi dovrete affidare alla fantasia e all’esuberanza di Stefano Rufo che, nella sua cucina, riporta in auge la tradizione culinaria dell’Alta Valle del Volturno, intrisa di semplicità ed essenzialità.

GIORNO 4
Il Tour finisce in bellezza in Abruzzo e precisamente a Silvi Alta (Teramo) per il pranzo di chiusura al Ristorante Vecchia Silvi della famiglia D’Agostino. Sarete nelle mani del vecchio saggio Marino e del giovane Chef, il figlio Davide. Sarà un pranzo a base di cucina “artigianale” dove tutto è fatto in casa: pasta, pane, dolci. Da non perdere la specialità del Buon Ricordo” I raviolini cuor di mamma”.

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| CAMPANIA |
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DELIZIE COSTIERE
GIORNO 1 
Se il paradiso esiste, per il Buon Ricordo può essere rappresentato dalla Campania con la costiera Sorrentina e Amalfitana. Per questo tour si parte da S. Agata sui due Golfi per il pranzo da Mimmo De Gregorio del Ristorante Lo Stuzzichino. Locale questo che oramai da tempo è divenuto uno dei punti di riferimento della penisola sorrentina. Contagiosa è la simpatia di Mimmo che vi coccolerà oltre misura.
Per la cena e il pernotto ci si sposta a Furore per farsi coccolare, dopo aver ammirato lo splendido fiordo, dalla famiglia Ferraioli all'Hostaria di Bacco. Da 90 anni Domenico con mamma Erminia e papà Raffaele presentano una cucina fatta di profumi di mare e di montagna che si alternano nei loro piatti, per la gioia del palato.

GIORNO 2
Il secondo giorno ci si muove verso la Costiera Amalfitana che non ha certo bisogno di presentazioni. A Vietri sul Mare sarà possibile visitare la storica Ceramica dei Fratelli Solimene e poi pranzare alla Marina dal funambolico Pascalò dell’omonimo Ristorante Pascalò. Maria in sala con il suo sorriso vi guiderà alla scoperta di piatti di pesce freschissimo e quindi da “Buon Ricordare”.
Dopo una bella giornata trascorsa in Costiera si arriva per la cena e il pernottamento a Praiano al Ristorante Hotel M’ama di Andrea Ferraioli. Un Hotel di Charme e una cucina tradizionale rivisitata vi attendono per una serata d’emozioni affacciati sul mare.

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| BASILICATA | CALABRIA |
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DAL CUORE DEL BOSCO AL MAR TIRRENO
GIORNO 1 
Per questo tour nel profondo sud si parte da Avigliano nel potentino per assaporare a pranzo la cucina del giovane Rocco Rosa dell’Osteria Al Borgo. Lo scenario è un locale ricavato dalle ceneri di un vecchio rudere a pianta sfalsata, mentre la filosofia che guida la mano del giovane chef è classica contemporanea.
Per la sera ci si reca a Pignola, nel cuore del bosco di rifreddo, al Ristorante La Luna nel Bosco della Maison Giubileo accolti da Antonio Giubileo. Per la cena da non perdere la Crapiata che è anche la specialità del Buon Ricordo. Un originale e attrezzato centro benessere e un Hotel davvero funzionale faranno il resto.

GIORNO 2
Di prima mattina ci si muove dall’entroterra potentino e ci si dirige verso la costa tirrenica per arrivare nella splendida Maratea. Qui a pranzo si è attesi dalla famiglia Mazzeo al Ristorante Za’ Mariuccia. In una casa di pescatori a picco sul mare da tre generazioni si onora la migliore cucina maratiota.
Per la cena ci si muove verso l’entroterra della Calabria per arrivare a cena a Morano Calabro All'Antico Borgo, per gustare le creazioni di solo pesce abbinata ai prodotti del territorio di Pierluigi Vacca. Marito in cucina e moglie in sala sono la prova di una gestione familiare attenta e premurosa.
Altomonte sarà la degna location dove arrivare per trascorrere la notte all’Hotel Barbieri.

GIORNO 3
La mattina del terzo giorno può essere dedicata alla visita dell’Azienda agricola di Enzo Barbieri alla scoperta delle sue più genuine produzioni. A pranzo il Ristorante dell’Hotel Barbieri metterà a dura prova anche i buongustai più allenati. Il fiore all’occhiello dalla cucina non potrà che essere la specialità del Buon Ricordo: gli involtini di suino nero all’arancia.
A cena la tre giorni calabrese si conclude, scendendo verso il mare, a Belvedere Marittimo al Ristorante Sabbia D’Oro di Palmino Raffo e Anna Monetta. Gestione familiare con i figli Alessandro, Giuseppe e Fabrizio e gnocchetti Sabbia d’oro da non perdere. Il resto lo farà il panorama.

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| PUGLIA |
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UN SALTO NEL TACCO
Toccata e fuga in Puglia partendo ovviamente da una delle località più attraenti. Parliamo di Alberobello dove non potrà mancare un pranzo nel tipico e storico Ristorante Il Poeta Contadino di Leonardo Marco. La cucina di questo locale risulta essere una gara di creatività fra il padre Leonardo e i figlia Cosimo ed Emma.
Per la sera si arriva sulla punta del nostro stivale e precisamente a S. Maria di Leuca all’Hotel Ristorante Terminal della famiglia Caroli-Caputo. Dopo una visita alla basilica e al faro che dominano l’incontro dei due mari la cena potrà partire con le famose Friselle con alici che sono anche la specialità del Buon Ricordo del Locale. Il risveglio al mattino scrutando l’orizzonte verso l’africa sarà emozione pura.

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| SICILIA |
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SICILIA BEDDA
GIORNO 1 
Un tris d’autore per una due giorni in Sicilia. Le isole Eolie con la gemma di Lipari sarà la prima tappa con il relativo pranzo al Ristorante Filippino di Antonio e Lucio Bernardi. La bellezza dell’isola e la varietà della cucina di questo moderno e funzionale ristorante consigliano di fermarsi per tutta la giornata se non per due…

GIORNO 2
Dalle Isole Eolie con un pezzo di cuore lasciato da Filippino ci si dirige verso Catania dai fratelli Salvo e Vito La Rosa del Ristorante La Siciliana. In una villa dell’0ttocento, ai piedi dell’Etna, la faranno da padrone i piatti tradizionali della cucina siciliana. Il tortino di alici è la specialità del Buon Ricordo.
Da Catania un bel viaggetto vi attende poi per arrivare ad Erice, città della scienza, per cena e pernotto al Ristorante Hotel Moderno di Giuseppe Catalano. Le scaloppine di cernia agli agrumi di Sicilia sono solo una delle tante leccornie che l’anfitrione Giuseppe vi potrà consigliare.

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| EUROPA |
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LA GRANDEUR D’EUROPA
GIORNO 1 
La Ville Lumiere vi accoglierà con le sue bellezze e la sua magia. Per il primo pranzo sarete nelle mani di Onofrio Gianmarinesi a Boulogne Billancourt presso il suo Ristorante A Tavola. La cucina siciliana gustata in un contesto caldo e famigliare avrà un gusto tutto particolare.
Per una serata d’atmosfera e di classe eccovi da Massimo Mori e il suo Ristorante Mori Venice Bar situato proprio dinanzi al Palazzo della Borsa. Una cucina sorprendente con influssi veneziani ma che spazia tra le tradizioni culinarie della nostra penisola.

GIORNO 2
Prima di lasciare Parigi una tappa d’obbligo non può che essere da Nello e Lydie Di Meo a pranzo a Le Cherche Midì. In pieno centro a Saint-Germain-des-Pres vi accoglierà un elegante bistrot italiano in simbiosi con una trattoria francese. I ravioli del Cherche Midi, specialità del Buon Ricordo, vi faranno ricordare quelli fatte dalla vostra nonna.
Per concludere il tour ci si sposta in Lussemburgo al Ristorante Dal Notaro accolti dalla famiglia Notaroberto. Le origini salernitane della famiglia sono evidenti nel menu anche se la cucina accanto ai piatti tradizionali non disdegna un minimo di innovazione.

LA BELLA EUROPA
Tre bellissime città vi aspettano per una tre giorni dedicata a turismo ed enogastronomia. Si parte da Monaco di Baviera dove, dopo un lunga visita alla città ci si potrà fermare a cena al Ristorante Der Katzlmacher accolti da Giorgio Cherubini e dal suo staff. La cucina copre tutto il vastissimo panorama culinario italiano con prodotti originali di qualità assoluta.
Come seconda tappa vi attende il centro di Vienna al Ristorante Enoteca Firenze per gustare, tra le altre specialità, il misto di pesce all’acqua pazza. L’eleganza rinascimentale degli ambienti sarà il giusto contorno per una serata indimenticabile.
Conclusione migliore non poteva esserci. Budapest meriterebbe una settimana per poterne apprezzare le bellezze e la cultura. Alla Trattoria Pomo D’Oro vi accoglierà a pranzo o cena un grande professionista che risponde al nome di Gianni Annoni. Sarà una full immersion in piatti tradizionali alternati a creazioni dal ricettario personale dello Chef Rosario.

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| GIAPPONE |
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UN MORSO DI ITALIA IN ORIENTE
Una vacanza in Giappone? Accanto al fascino dell’Oriente non si può non dedicare spazio alla scoperta di tre ristoranti di cucina italiana di assoluta qualità. Per questo possono fregiarsi di far parte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo. A Nagoya al Ristorante Est potrete gustare l’arrosto di pollo alle erbe. A Tokyo alla Trattoria Campagna sarà la volta delle sorprendenti Tagliatelle con ragù alla bolognese. Per concludere a La Scogliera sarà di scena la classica Acquapazza.