Nelle Crete Senesi per la Mostra Mercato del tartufo bianco

Le bianche Crete Senesi sono uno dei paesaggi più suggestivi d’Italia, luogo magico ai piedi del Monte Amiata.

 foto di www.tartufodisangiovannidasso.it


Vanno scoperte percorrendo lentamente la strada che da Siena si snoda sinuosa verso sud, toccando Taverne d’Arbia, Asciano (cuore delle Crete Senesi), San Giovanni d’Asso, piccoli borghi splendidamente conservati dove il tempo pare essersi fermato al Medioevo. Tutt’intorno le Crete, paesaggio lunare fatto di alture ondulate e tormentate, con sfumature di colore irripetibili. Qui matura il tesoro più prezioso e nascosto dell’autunno: il tartufo bianco. Raro, profumato, inconfondibile, il “diamante bianco” d’Italia ha in terra di Siena una delle zone di produzione più pregiate. E’ considerato una “sentinella ambientale” per la sua estrema difficoltà a riprodursi in terreni insalubri.

La bontà del pregiato tubero si può scoprire grazie alla Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi che si tiene annualmente fra le trecentesche mura del Castello di San Giovanni d’Asso durante il secondo e terzo fine settimana di novembre (quest’anno 9-10 e 16-17), dove è d’obbligo una tappa, per poi prolungare l’incantevole visione delle Crete Senesi attraversando Monterongriffoli, Vergelle, Lucignano d’Asso e Montisi.

Punto di partenza dell’itinerario è Siena, fra le perle d’arte, architettura e storia della Toscana, esempio unico di città medievale: piazza del Campo, le contrade che da essa si diramano, l’intero centro storico sono di tale rilievo da averle fatto meritare il titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.


Per Informazioni:
www.terresiena.it
www.tartufodisangiovannidasso.it