Hotel Ristorante Casale

Seupa à la Vapelenentse Ricette dell'Unità valle d'aosta

La Valpelline si stacca dalla Valle del Gran San Bernardo all’altezza di Gignod e sale verso i ghiacciai del gruppo montuoso che culmina nei 4314 metri del Grand Combin. È una valle appartata, che i montanari chiamano la ‘coumba fréda’, la conca fredda, per il clima particolarmente rigido; poco frequentata per via della sua natura impervia, nel tempo ha assunto i caratteri di una roccaforte dove le tradizioni valdostane hanno resistito meglio all’incalzare del progresso. Simbolo gastronomico del luogo è questa zuppa, rappresentativa di una variegata tipologia di ricette della cucina alpina. Il primo ingrediente a essere chiamato in causa è il pane, che un tempo era di segale, cereale simile al frumento, ma dalle spighe basse e verdastre, con granelli marroni; un tempo veniva coltivato nelle valli montane fino a mille metri di quota, ben oltre il limite dei cereali affini. Era un pane scuro, dunque, anche perché lavorato senza alcuna forma di raffinazione, quel che oggi si definirebbe ‘integrale’. Per la zuppa si usava il pane raffermo, che veniva accantonato nella madia fino a quantità utile. Gli altri ingredienti sono il ritratto dell’economia montana: il formaggio, ovvero quella Fontina che rappresenta il vero tesoro della Valle d’Aosta; il brodo di carne, retaggio di una cucina popolare ricca di bolliti e povera di arrosti; la verza, uno dei pochi ortaggi offerti dall’orto nella stagione fredda, utilizzata in questo caso per insaporire il brodo. Unica concessione al lusso, pepe e cannella, spezie che risalivano da tempo immemorabile le strade dei valichi alpini alla volta della Francia.

Ingredienti per 4 persone

300 g di pane tostato
3 dl litri di brodo di manzo
200 g di Fontina
50 g di cavolo verza bianco
cannella in polvere
pepe | sale

Preparazione

Dunque, si prepari un brodo di manzo con i consueti accorgimenti, aggiungendo all’acqua mezzo cavolo verza bianco tagliato fine. Prendere una pirofila da forno e formare uno strato di pane tostato, coprendolo con Fontina a fette sottili, senza lesinare, e bagnando con brodo e verza. Continuare nello stesso modo, a strati, terminando con il formaggio o in alternativa con fiocchi di burro. Spolverare con poco pepe e cannella in polvere. Mettere in forno per un’ora.

Vino consigliato: Arnad-Montjovet Doc

Ristorante

Hotel Ristorante Casale
di Claudio Casale Brunet

Hotel Ristorante Casale
Il comune di Saint-Christophe si trova alle porte di Aosta, nel punto più ampio e panoramico della valle, con primo sbocco escursionistico nella pittoresca Valpelline. In queste parole sono riassunte le attrattive turistiche del luogo, ma qui si giunge anche per la solida fama del ristorante Casale, suggestiva casa di montagna dove si scoprono i sapori della tradizione valligiana. Dalla cantina,...

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