Trattoria Guaiane

Tagliatelle di seppia con ciliegini, pepe rosa e aceto balsamico di Modena su crema di zucchine verdi Ricette dell'Unità veneto

Si dice Piave e si pensa subito alla Grande Guerra e alle conseguenze di Caporetto: San Donà, uno dei capoluoghi della Venezia Orientale, e la confinante Noventa si vennero a trovare sulla sponda orientale del fiume, occupata dagli Austriaci, e non solo subirono la distruzione preventiva di tutti i campanili, che potevano servire come osservatori, ma per lunghi mesi si trovarono sulla linea di tiro incrociato delle artiglierie. In casi come questi viene da chiedersi come sia stato possibile ricominciare. Terre, quelle del basso Piave, che nell’Ottocento avevano già sperimentato disastrose alluvioni senza che l’amministrazione asburgica vi ponesse duraturo rimedio. Il riscatto sembrava essere giunto con il generale Cialdini, che entrava a San Donà il 18 luglio 1866, nelle fasi finali della controversa Terza Guerra d’Indipendenza. La successiva annessione del Veneto al Regno d’Italia inaugurò una stagione di bonifiche e di realizzazioni pubbliche: industrie, servizi e ponti; collegamenti ferroviari e fluviali; perfino la prima linea telefonica intercomunale d’Italia inaugurata nel 1895 fra San Donà e Jesolo. Ecco perché, tra Risorgimento e Grande Guerra, da queste parti il tricolore fa sempre un certo effetto, anche sotto forma di omaggio gastronomico.

Ingredienti per 4 persone

1 kg di seppie nostrane
200 g di pomodori ciliegini maturi | 2 zucchine medie
aceto balsamico di Modena | olio extravergine d’oliva
pepe rosa | pepe | sale

Preparazione

Si parte dal bianco, che è quello delle seppie di Caorle, da far bollire in abbondante acqua dopo averle inserite in un sacchetto sottovuoto; così facendo, si evita loro il contatto con l’acqua, preservandole quindi da ogni perdita di sapore. Togliere i molluschi dall’acqua, lasciar raffreddare e affettarli in modo da ottenere delle ‘tagliatelle’.
Nel frattempo lessare le zucchine e con il sifone da cucina montarle in modo da ottenere una mousse, che dovrà essere solo regolata di sale e pepe. In una terrina preparare i ciliegini tagliati in quattro spicchi, aggiungere il pepe rosa, l’aceto balsamico, il sale e l’olio extravergine d’oliva. Prendere un piatto da portata e stendere la mousse di zucchine, quindi adagiarvi le tagliatelle di seppia e aggiungere alcuni cucchiai di ciliegini conditi. A piacere decorare con fiori di zucca.

Vino consigliato: Manzoni Bianco del Veneto Igt

Ristorante

Trattoria Guaiane
di Lucio Marangoni

Trattoria Guaiane
La prima vera sala da pranzo della Trattoria “Guaiane” aprì i battenti verso il 1950, quando Antonio De Nardi, dopo essere tornato a casa dalla prigionia in Germania, decise di trasformare in trattoria la vecchia osteria con annesso negozio di alimentari e generi vari (il cosiddetto “casoín”). Da luglio 2021 Lucio e Alessandro Marangoni continuano l'attività che durante...

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